I vermi conquistatori
di Brian Keene
Brian Keene

Una pioggia torrenziale, che cade da giorni e giorni, senza sosta. Un’apocalisse, che sta rapidamente consumando il mondo intero. Città desolate, spogliate dei propri abitanti, condotti in luoghi più sicuri dove attendere, o meglio, sperare che il diluvio termini. E vermi. Giganteschi vermi che strisciano nel sottosuolo.

Il libro

Teddy Garnett è un arzillo vecchietto e, a ottant’anni passati, non vuole saperne di lasciare la città e la casa in cui ha vissuto con la compianta Rose. Non gli importa della pioggia incessante, un nubifragio catastrofico che nessuno poteva prevedere e che ha messo in ginocchio l’intero pianeta, né di essere l’unico essere umano che, tra edifici e strade vuoti dopo l’evacuazione, continua a sopravvivere. Senza paura, Teddy aspetta il giorno, ormai vicino, in cui si avvererà il suo unico desiderio: riabbracciare la moglie.
Ma quando, sbalordito, riceve la visita di Carl, il suo migliore amico, creduto morto o portato in salvo dalla Guardia Nazionale, scopre che c’è qualcosa di ben peggiore rispetto alla pioggia, qualcosa che serpeggia sottoterra, divorandola e creando spaventose voragini.
Sono immense creature striscianti, vermi colossali, grandi come autobus: ora che l’uomo è lontano, possono ascendere, tornare in superficie.
E conquistarla.

L’autore

Brian Keene nasce nel 1967 e cresce in Pennsylvania e West Virginia, dove ambienterà la maggior parte dei suoi libri. Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, dopo il servizio militare in Marina ha svolto numerosi lavori: da camionista a commesso, da DJ a custode, da buttafuori a rappresentante, ha avuto svariate esperienze e fonti di ispirazione per costruire personaggi sfaccettati.

Autore molto prolifico, ha pubblicato 14 romanzi e svariate antologie in circa dieci anni di attività, affermandosi come uno dei maestri dell’horror contemporaneo mondiale, tradotto in tutto il mondo. Ha vinto due prestigiosi Bram Stoker Awards: nel 2001 con Jobs in Hell e nel 2003 con The Rising; e uno Shocker Award, con Sympathy for the Devil nel 2004.
Alcuni suoi romanzi – The Rising, City of the Dead, Terminal e Ghoul – sono stati opzionati per cinema e videogiochi; da The Ties That Bind è stato tratto un un film.

Ha scritto anche per il fumetto, con progetti come la miniserie Marvel Dead of Night: Devil-Slayer.

Edizioni XII è il primo editore a proporre una sua opera in italiano.